Approfondimenti

Il Libro del Mese

Il libro del mese. Giochi da viaggioTi sarà sicuramente capitato di fare un lungo viaggio in macchina o in treno o in aereo… senza avere nulla da fare.

Guardarsi intorno è bello, divertente anche, ma dopo un po’ ti assale la noia. Come quando aspetti il tuo turno in sala d’attesa e il tempo sembra fermarsi…

Ecco allora un libro che la noia la fa passare subito: “Giochi da viaggio e altri giochi da fare in giro”, di Andrea Angiolino con illustrazioni di Alberto Rebori e un kit di materiale con “tutto ciò che serve per non annoiarsi mai!” (Editoriale Scienza).

Un simpatico e divertente ricettario di giochi per quando si è in viaggio, al ristorante, in una sala d’attesa, in spiaggia,…

Giochi da fare da soli o in compagnia, giochi da tavolo, giochi di logica, giochi da fare a volte con oggetti di facile reperibilità (bastoncini, tappi, carta e penna,…) e altre volte semplicemente con le parole, le mani e la fantasia.

  • Giugno 2013 - Il viaggio meraviglioso

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    Il libro del mese. Il viaggio meraviglioso"Negli animali c'è qualcosa che ci spinge a chiederci con quali esseri abbiamo veramente a che fare. Si è quasi portati a credere di essere di fronte a esseri umani che abbiano subito una trasformazione" Il ministero svedese dell'Educazione diede a Selma Lagerlöf, premio Nobel per la Letteratura nel 1909, l'incarico di scrivere per la scuola un libro di lettura di carattere geografico. Nacque così "Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson", un vero capolavoro, definito addirittura il don Chisciotte dei bambini.


    Il viaggio meraviglioso: un francobollo commemorativo.Nils è un guardiano d'oche perditempo e dispettoso che cattura per gioco il folletto protettore della casa, intrappolandolo in un retino da farfalle: per punizione viene "miniaturizzato" e si ritrova aggrappato al collo dell'ocone Mårten ad inseguire le oche selvatiche nella loro migrazione. Spaventato e meravigliato, Nils si rende conto che riesce a comprendere il linguaggio degli animali. In volo attraversa la Svezia e, costretto dagli eventi e dalle necessità, riesce a conquistarsi, a poco a poco, la simpatia e l'amicizia dello stormo, salva un'oca da una volpe, libera dai topi un castello abitato dalle cicogne e vive molte altre avventure scoprendo la geografia e i problemi del suo Paese. Gli basterà capire il valore dell'amicizia, dell'altruismo, della disponibilità per ottenere il perdono del folletto e tornare "alla giusta misura"?

  • Febbraio 2013 - Zanna Bianca

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    Fra i romanzi che parlano degli animali -e del loro controverso rapporto con l'uomo- un posto d'onore spetta senz'altro a Zanna Bianca. Pubblicato a puntate tra il maggio e l'ottobre del 1906 dallo scrittore statunitense Jack London, il libro è un grande classico della letteratura per ragazzi ed è, a nostro avviso, una splendida lettura per questo periodo dell'anno, così vicino alle fredde atmosfere del Grande Nord del Continente americano.

    Il romanzo è la storia avvicente di uno splendido lupo che ha in sè un quarto di sangue di cane. Zanna Bianca, questo il nome del cucciolo, nasce nel branco e assaporra la libertà. Seguendo i suoi primi passi incontriamo i grandi paesaggi naturali al confine fra Canada e Stati Uniti, viviamo in prima persona le appassionanti battute di caccia all'alce, i combattimenti per la supremazia nel branco.

    L'infanzia di Zanna Bianca è però difficilissima: i suoi fratelli non sopravvivono ad una grave carestia, e suo padre resta ucciso durante lo scontro con una lince. Dopo diverse peripezie, Zanna Bianca viene raccolto da un gruppo di indiani: passerà quindi cinque anni di vita al campo indiano, fra la diffidenza dei cani -che lo credono un lupo, e lo evitano- e l'ammirazione degli uomini, che lo apprezzano soprattutto per le sue abilità di predatore.

    L'incontro con il mondo degli uomini bianchi è ancora più spietato: qui Zanna Bianca diventa un cane da lotta, sanguinario e feroce. Il suo destino sembra segnato: ma proprio nel momento più buio della sua vicenda viene trovato e curato da Weedon Scott, un ricco commerciante californiano.

    Con infinita pazienza, con la dolcezza e con le cure, Scott riuscirà a cancellare il ricordo della violenza nel lupo, trasformandolo a poco a poco in uno splendido cane capace di difendere la famiglia e di diventare a sua volta capostipite di una covata di cuccioli

  • Dicembre 2012 - Le Fiabe di Jean La Fontaine

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    "Un Topo campagnol venne invitato con molta civiltà a un pranzo di beccacce allo stufato da un Topo di città".

    Si apre così una delle più celebri fiabe di tutti i tempi: Il Topo di Città e il Topo di Campagna, dello scrittore francese Jean De La Fontaine. La sua raccolta di fiabe, pubblicata in origine fra il 1668 e il 1694, è considerata un classico della letteratura francese; e ancora oggi figura fra i libri più letti al mondo.

    Nelle sue fiabe, La Fontaine affronta i grandi temi della vita e le piccole vicende di ogni giorno; e spesso lo fa servendosi di animali parlanti, a cui vengono trasferiti caratteri e pensieri degli esseri umani.

    Ecco quindi affacciarsi dalle pagine di questo libro personaggi intramontabili come quelli de La Volpe e l'uva, Il Lupo e l'Agnello, La Cicala e la Formica. Caratteri che sono impiegati a tutte le latitudini come esempi di comportamento da cui trarre ispirazione. Senza dimenticare le "morali", i piccoli insegnamenti posti in chiusura di ciascuna fiaba, che colpiscono per la semplicità e la precisione delle osservazioni.

    Un classico senza tempo, adatto a lettori di tutte le età.